Settembre 2011

Lunedì, 12 settembre 2011

Mamma

La solitudine
sbiadisce i tuoi giorni,
uno simile all'altro.
Anche il silenzio
ne è quotidiano compagno.
Ti guardo,
ti osservo negli atti obbligati
che il corpo reclama:
mangi tacendo,
lo sguardo si fissa
verso un inesistente dove,
i tuoi pensieri
forse cavalcano
lontani ricordi di bambina,
di ragazza,
di donna.
Penso alle tue lunghe giornate
di donna anziana
sola,
pochi momenti di socialità,
lunghi brani di quello
che sembra torpore,
ma forse è già fuga
in altri spazi,
in altri tempi.

Robin delle stelle


[Testi presenti in Diario Intimo]