Luglio 2010

Venerdì, 30 luglio 2010

Il pifferaio e i topolini

La nebbia,
pesante e spessa,
come in un libro di Vian,
non vediamo più nulla,
nemmeno le nostre mani,
e la realtà
ci vien stravolta
dai messaggi incessanti
che tempestano l'udito.
Automi imbambolati,
insensibili alle voci
che vengono da dentro;
non vogliamo destarci;
l'apatia è un sogno,
luogo dove sbiadiscono i contorni,
non azzanna il dolore,
la sofferenza ci sfiora.
Ci muoviamo nella nebbia,
col ricordo delle strade,
ma seguiamo i suoni
del pifferaio di turno,
decisi a ripudiare
la nostra identità
di topolini.

Robin delle stelle


[Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw]