Giugno 2010

Mercoledì, 16 giugno 2010

Declino

Automobili parcheggiate
su strisce pedonali:
foto di normalità;
ora le vediamo
su strisce semaforiche,
anche ciò sarà normalità?
L'arroganza si insinua,
ovunque,
silenziosa, sottile,
occupa,
prevarica,
non indietreggia.
Dove sei sensibilità?
E tu, rispetto?
Dove alloggia il puro raziocinio?
Coperti da un etereo velo
di falsa tolleranza,
di giustificazioni irragionevoli,
un foglio sottilissimo
si adagia
sui giorni passati,
e quelli dei giorni a venire
si poseranno lievi e impalpabili,
a formare uno spessore
che aiuta a dimenticare
la forma e il colore del rispetto
verso gli altri,
verso noi stessi.
Piccoli segni
di un declino incombente;
l'egoismo è un cavallo al galoppo sfrenato,
altri cavalli dello stesso branco:
furbizia,
irrisione,
opportunismo,
creano confusione,
sollevano la polvere
nascondendo
a spiriti ingenui e fragili
i veri, sordidi scopi.

Robin delle stelle

Lunedì, 21 giugno 2010

Jasmine

Proverei di sicuro un certo imbarazzo se volessi tentare di giustificare questi mesi di assoluto silenzio; quindi è preferibile che non dica nulla.
Buongiorno allora, e ben trovati in questa giovane estate così calda e afosa :-). E per rompere il ghiaccio (trovando refrigerio) ho pensato di proporvi un gioco, ma prima è necessaria una breve premessa.
A cavallo degli anni settanta e ottanta la mia prima esperienza informatica l'ho avuta con un computer Apple in bianco e nero. Tra il software allora in dotazione c'era un kit - HyperCard - che si serviva di un linguaggio di programmazione ad oggetti simile all'inglese parlato, per offrire ai più un modo di costruire "qualcosa" che funzionasse e che fosse di utilità per soddisfare le esigenze quotidiane di coloro ai quali andava stretta l'etichetta di semplici fruitori di software. Ed è proprio da quella mia prima esperienza, alla 'scuola' di Gaetano Bottazzi, che scaturisce il desiderio di modificare e personalizzare un suo programma scritto in HyperTalk. Si tratta di un gioco, il gioco del Memory, rivisitato con un linguaggio - il LiveCode - figlio del precedente.
Certo, ora che il computer non è più l'Apple (abbandonato per motivi di lavoro) ma il PC Windows altri sono i software… e altre le filosofie. Ma quel lontano linguaggio è in qualche modo "ritornato".

Jasmine Jasmine

Le istruzioni per giocarci le trovate sulla schermata iniziale cliccando semplicemente sul pulsante "Info".
Che dire ancora? Beh, che non ci sono virus nascosti (non sono un Hacker cattivo) e che potete scaricare il gioco in tutta sicurezza a questo indirizzo: Jasmine 2.3

P.S. È vero che non scrivo da tanto tempo… ma pure voi non scherzate affatto :-)

Sully


[Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw]