Marzo 2010

Venerdì, 12 marzo 2010

Essere nel bosco

Il bosco,
deserto,
ghiacciato,
le mani urlano di dolore
avvinte al bastone gelato
compagno di protezione ed equilibrio.
Pensieri svolazzano intorno,
disparati
provocatori,
uno sparo vicino li disperde,
un attimo
e la danza riprende.
In un istante
mi trasformo:
il corpo è tronco
le braccia rami
e le foglie dita,
passare il tempo a fremere nel vento,
ad ascoltare i versi di chi abita il bosco,
a bagnarsi con la pioggia gelata,
ad asciugarsi al tepore del sole.
Osservare muto
lo scorrere dei giorni,
nell'attesa di un'ascia, un fulmine
o l'età sopraggiunta.

Robin delle stelle


[Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw]