Febbraio 2010

Lunedì, 15 febbraio 2010

Biblioteca

Oltre i gradini scesi,
oltre la porta di ferro
lasci alle spalle
frenesie e frastuoni.
Tutto è così irreale,
il silenzio è signore,
tra scaffali di libri
tutti catalogati,
in fila
come soldati.
La voce cala di tono,
il passo si attutisce,
i movimenti son lenti,
tutto per adeguarsi
a un fluire del tempo
che ha lo scandir del sogno.
Bibliotecari seguono ritmi rallentati,
fuori di qui impensabili,
ma qui vige l’incantesimo
la magia dei libri.
Puoi aggirarti tra schiere
di pensatori di tempi passati,
e le loro teorie
stimolano ancora oggi
irrisolti perché.
Vaghi
tra richiami poetici
e confini geografici,
tra arte e architettura,
sfogli testi di scienze
e narrati di vita.
Fuori
è il fiume impetuoso,
qui è lo stagno immobile,
sfumano le pulsioni
la fretta si disperde,
l'efficienza è un concetto,
non si misura in numeri
ma in disponibilità.

Robin delle stelle


[Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw]