Febbraio 2007

Venerdì, 2 febbraio 2007

Postumi influenzali

Ascolta,
lui ti parla,
sempre.
Odi i messaggi,
le sue preoccupazioni.
Le sue ansie e i timori,
le esplosioni di gioia,
le sue ilarità.
Resta in ascolto,
ti vuol comunicare
i malesseri, i disagi,
le sue malattie.
E quando
rifiuta,
e tiene lontane
anche le cose più belle,
sta confidando
la sua instabilità.
La debolezza, la cagionevolezza,
aggressioni di virus
e sale la temperatura.
E con fatica
combatte da guerriero,
con strategia,
lentamente arretrando,
e il male prende spazio,
ma poi c'è il contrattacco
con decisione e slancio,
la lotta incalza,
e quasi non te ne accorgi,
fino a che
all'improvviso
svanisce l'apatia, l'energia rifluisce
a ondate susseguenti,
e torni a sorridere
al sole, alle nubi,
al vento.
La battaglia è passata,
il viaggio riprende.

Robin delle stelle

Martedì, 6 febbraio 2007

Se soltanto…

Q uesta mattina sono al lavoro, ma il pensiero è rivolto a te, a noi… un noi che sembra ormai esistere separatamente.
Nell'ultima tua mi chiedi perché gettare la spugna se l'amore resta; in realtà mi sto chiedendo il contrario: si può vivere un amore in questo modo? Quando penso a noi mi chiedo che futuro potrà mai avere questo amore: lottare, e magari continuare a star male pensando che non si potrà mai viverlo se non in segreto, se non nei ritagli di una vita che appartiene già a qualcun altro. Mi sento così diversa da quando lottavo, da quando ero come accecata da tutto l'amore che allora sembrava bastarmi. Ma ora mi chiedo: come potrà continuare a bastare? Potrà bastare il pensiero di te? Potrà bastare sapere che mi vuoi bene?
Se quest'attesa si trasformasse in un amore vissuto in pienezza capirei… ma attendere ancora per cosa?

M i fa male scriverti queste cose; male… perché sento che sto cedendo. Come sarebbe tutto più semplice se soltanto non provassi quello che sento, se non fossi consapevole a cosa sto per rinunciare; ma sembra essere ormai tutto così lontano! Ed è lontano anche il tempo dove il solo pensiero di te era gioia, serenità… mentre ora c'è sempre questa profonda tristezza.

Amanda

Giovedì, 8 febbraio 2007

Contrappunto

Contrappunto
Vorrei dar voce a quello che mi scuote dentro…
ma è la paura a prendere il sopravvento.

Quello che rimane è questo silenzio,
un silenzio che non aiuta
un silenzio che non consola…
un silenzio che non rende giustizia.

Quanto continuerò ancora a illudermi
che a cambiare non sarà mai il tuo cuore?

Sully


Sabato, 10 febbraio 2007

Cuori che amano

S ilenziosi non sono mai
i cuori che amano.

Se invece così appare,
non potrebbe essere l'altro cuore
che ha smesso di ascoltare?

Selkie

Domenica, 11 febbraio 2007

Dualità

Desidero condividere con te, amica mia, ogni pensiero - ed ogni emozione - che fiorisce quando tu non ci sei. Da questo stesso desiderio è nata anche la promessa - ricordi? - che formulammo insieme, quasi una vertiginosa scommessa: far emergere - liberandoli - i nostri due universi, così che nulla potesse restare celato agli occhi dell'altro.

Oggi sorrido pensando quanto ti sarò sembrato "cerebrale" in circostanze - quelle di "cuore" - dove nemmeno la più diligente pianificazione potrebbe assicurare il pieno compimento di uno scopo desiderato e voluto.
Ma c'era veramente uno scopo - un fine - cui tendeva tutta quanta la nostra storia? L'unica cosa che ora mi viene in mente non sono pensieri, parole o sensazioni… ma immagini soltanto, immagini di una dualità - la nostra - che dava un senso a quell'affannoso tempo che c'era prima che c'incontrassimo. E lo scopo era tutto lì, in quello spazio che conteneva e che - allo stesso tempo - dilatava i nostri universi; e lì soltanto avrei voluto continuare ad abitare.
Rammenti com'era grande lo stupore quando ci siamo veramente resi conto di tutto questo? E io intuivo - sapevo - che qualsiasi circostanza avversa - ancora al di là da venire - non avrebbe potuto scalfirlo mai, e non avrebbe incrinato quel sempre che avevamo iniziato a vivere davvero.
E ora? Lasceremo scivolare via lo stupore dopo averlo conosciuto?… dopo essercene ubriacati?

Sully


Martedì, 13 febbraio 2007

Struggimento

Il volto raggrinzito
svela un'età irreale,
gli abiti
una vita randagia.
Il passo incerto
è quasi claudicante,
e gli occhi miti
sperduti a seguire
fate alate.
Il bambolotto
tra le mani,
un figlio con la mamma.
Tu donna e madre,
come tante altre.
Tu,
emarginata,
rivendichi in un gesto
la tua voglia di normalità.
Lo struggimento di un'immagine,
mi appare
da giorni
fotografia sbiadita.

Robin delle stelle

Mercoledì, 14 febbraio 2007

Soltanto un sogno

«Sei tutto quello che ho sempre sognato!»

Appunto, un sogno… solo e sempre un sogno!
Ma so che a volte il sogno non mi basta…

Sully

Giovedì, 15 febbraio 2007

You say you love; but with a voice

Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
Più casta di quella di una suora
Che per sé sola i dolci vespri canta,
Quando la campana risuona -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
Freddo come un'alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
Devota ai giorni d'astinenza -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
Tinte di corallo insegnano meno gioia
Dei coralli del mare -
Mai che s'imbroncino di baci -
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
Non stringe chi teneramente la stringe;
È morta come quella di una statua
Mentre la mia brucia di passione -
Su, amami davvero!

Su, incendiamoci di parole
E bruciandomi sorridimi - stringimi
Come devono gli amanti - su, baciami,
E l'urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
Su, amami davvero!

John Keats

Domenica, 18 febbraio 2007

Tensioni incontrollabili

È qualcosa che spinge,
da dentro.
Bolla invisibile,
la senti espandere nel ventre,
cercare un'uscita:
ombelico, gola, narici.
Aspira a salire,
volare nell'aria fredda,
in alto,
verso nubi grigie
che nascondono pioggia.
Sciogliersi in loro,
e divenire cristallo di ghiaccio,
goccia di pioggia,
vento gelato…
e azzerarsi nel tutto.

Robin delle stelle


Lasceremo scivolare via lo stupore dopo averlo conosciuto?… dopo essercene ubriacati? (Sully)

[Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw]