Gennaio 2007

Lunedì, 1 gennaio 2007

Origine di pensieri

La solitudine in un bosco.
La solitudine e il silenzio.
La solitudine e il terreno bianco, ghiacciato.
La solitudine con i propri pensieri.
Pensieri ed immagini.
Pensieri come cavalli bradi:
al galoppo, sfrenati e ansimanti,
al trotto, prudenti e riflessivi,
o al passo, lenti e meditabondi.
Pensieri da tradurre su carta,
pensieri che rimangono tali,
e salgono, palloncini trasparenti,
dileguandosi tra le nubi.

Robin delle stelle

Sabato, 6 gennaio 2007

Soltanto per star bene

Una manciata d'emozioni

 

Domenica, 7 gennaio 2007

E mi ritrovo a parlare…

Gli amici di sempre non si perderanno nel tuo silenzio…
ma lo assaporeranno… tanto quanto le tue parole.
E bisogna perdersi ogni tanto… per potersi ritrovare (Rachele)


Di spalle mi osserva il mondo… o per lo meno è questa la sensazione che provo.
Quello che è strano - più che il pensiero in sé - è che mi capita di pensarci soprattutto in momenti di serenità interiore, momenti - come questo - dove non ci dovrebbe essere spazio per pensieri negativi.
Tramonto La realtà è che sono inquieto;
la realtà è che per la maggior parte del tempo
sono solo… e mi ritrovo a parlare a me stesso.
E il bosco, i tramonti, la montagna, la musica…
non sempre bastano.
Persone che amo esistono eccome,
ma sembrano non cambiare il quadro…
dove a volte mi perdo.

Sully

Martedì, 9 gennaio 2007

Un dialogo che continua…

Stasera avrei dovuto essere al lavoro… ma non me la sono proprio sentita; e così nel pomeriggio ho regalato il mio Un dialogo che continua turno di guardia. Ed ora eccomi qui - raccolto attorno ad un silenzio che non fa che parlarmi di te - a fare bilanci su un tempo così prodigo di doni. Ma fare bilanci - in un tempo che è divenuto anche nostro nemico, un nemico che ci costringe a questa lontananza ingiusta e odiosa - risulta essere squallido, doloroso… e inutile. Ma, lo stesso, continuo a chiedermi come mai tu ti stia perdendo di coraggio! Non sei forse tu quella che ha sempre creduto che ciò che unisce due anime non può essere sciolto se non da un movimento interiore? Quindi - se l'amore permane - perché gettare la spugna proprio adesso?

L'amore è un dialogo che continua… e così voglio continuare a sperare che questa "maledizione" non rimanga soltanto mia!

Sully

Lunedì, 15 gennaio 2007

Esistenze perdute

La tenda si scosta,
e dall'ombra
si affacciano
vite dimenticate.
Opg(*),
carcere per matti.
Vite rinchiuse,
abbandonate,
anni,
e in un attimo decenni.
Esistenze trascinate,
ma verso cosa?
Non sorrisi,
ma paura,
tristezza,
sofferenza,
impotenza.
E sporcizia,
e degrado.

E di qua
dai cancelli serrati,
le nostre vite di normali
rincorrono, sovente,
il fatuo,
e per le vite strappate
non resta più
nemmeno un pensiero.
(*)Opg: Ospedale Psichiatrico Giudiziario

Robin delle stelle

Mercoledì, 17 gennaio 2007

I Giardini del tempo

Un periodo difficile…
da non sapere a cosa aggrapparmi
per rinforzare un sorriso,
per riappropriarmi di quell'entusiasmo
che scandisce così bene gli attimi
della vita che voglio.

E allora - come un tempo -
eccomi alla ricerca febbrile
dell'input salvifico tra le cose che amo:
quei pensieri - che non si destano -
quella musica - ma ci vuole l'animo sgombro -
il cinema… oppure i libri:
quest'ultimi troppo a lungo trascurati
dimenticando - perché mi ostino sempre a farlo? -
quanto siano stati i principali fautori
della mia crescita interiore.

Così ora vorrei parlare a te
(a te che a nulla assomigli
se non ad un sogno che che si prolunga)
nella consapevolezza che capirai
lo spessore di questi silenzi…
e di ogni altra cosa che - follemente -
li alimenta.

Sully

Domenica, 21 gennaio 2007

Istantanee

Istantanea (Un'istantanea della Paltrow tratta dal film "Proof"… e un pensiero)

Quando guardo un film sul PC talora mi piace arrestarne il flusso… forse per cercare di carpire da un volto i segreti di un'espressione, di uno sguardo, di un atteggiamento. E mi piace pure immaginare quali possano essere i pensieri, le emozioni e i turbamenti che lo cambiano. Questo "gioco" può talvolta riservare sorprese a non finire e - come in un'autoanalisi - esso scaturisce da una mia curiosità "vivace" e da un continuo desiderio di conoscenza. E anche se un bel volto certamente aiuta, non cambia l'essenza del gioco in sé né lo scopo che - fondamentalmente - può riassumersi in un desiderio di "verità", in un desiderio di autenticità.
Ho conosciuto persone che riuscivano a comunicarmi queste verità già dal primo sguardo; altre persone che richiedevano invece un certo "impegno" per permettere a quelle stesse verità di emergere; altre ancora - e che io chiamerò meteore - con le quali non è stato proprio possibile stabilire alcun tipo di contatto che non fosse meramente superficiale. Col tempo però ho imparato ad accettare anche quest'ultimo tipo di incontri… forse per merito di quella scorza decisamente più dura che mi ritrovo e che mi ha permesso di essere meno scoperto… anche se non del tutto immune a delusioni, aspettative, ferite.

Sono passate alcune ore dalla stesura del paragrafo precedente; e se prima ero al lavoro ora, invece, sono a casa. E anche se la stanchezza comincia a farsi sentire è giusto cercare di definire meglio il concetto al quale tendeva il mio precedente ragionamento: che vale sempre la pena di lottare - oltre le delusioni - per ciò in cui si crede veramente… soprattutto se quello in cui crediamo profuma di buono.

Sully

Martedì, 23 gennaio 2007

Un altro sempre

(Se - mentre leggi - desideri anche ascoltare… clicca qui!!)

"Vedrai che pure tu, quando un giorno sarai stretto nell'odiosa morsa della routine, non sarai più tanto disponibile… e così gentile coi pazienti". Questo mi dicevano alcuni colleghi a proposito del mio rapportarmi con le persone in ambito professionale. E ricordo che il più delle volte rispondevo loro solo con un sorriso, perché intuivo che qualsivoglia spiegazione avrebbe potuto "suonare" come difesa, come giustificazione. E poi - pensavo - si può davvero scommettere - o essere ragionevolmente sicuri - che domani saremo ancora le stesse persone?

Ma ora so che mi tentavano… che mi tentavano con le loro ansie, coi loro dubbi, con le loro paure. Io invece ero convinto si potesse davvero scommettere sulla propria vita… sulla sicurezza di ritrovare un giorno - magari con pensieri e atteggiamenti diversi - lo stesso cuore di sempre e quell'intelligenza delle emozioni che nasce in coloro che non hanno paura di guardarsi dentro. Ed è una bella certezza questa!… anche se per qualcuno potrebbe non bastare.
Quello che so è che non baratterei per nulla al mondo la verità del cuore: perché è in essa che si potrà trovare sempre la vera gioia… anche tra cumuli di macerie.

Sully

Sabato, 27 gennaio 2007

Lettera al Gruppo Vocale "Le Bruit"

La plus jolie et la plus belle,
La plus gaie, la plus novelle,
La mieulx garnie de doulçour
C'est celle en qui de jour en jour
mon cuer en joye renovelle.

(Anonimo XIV-XV sec, Codex Reina)


"Un delicato ordito di suoni – mirabile trama, ed ineffabile – mi strappa dalle distratte dita del quotidiano conducendomi fino alle soglie dello stupore. La “dulcedo et subtilitas” degli antichi maestri – nell'arte della musica e della retorica – ha sempre trovato in me un terreno particolarmente fertile… anche se, in verità, non saprei del tutto dire quali siano stati i frutti. E con questi non intendo soltanto la capacità di suonare uno strumento ma, piuttosto, quale possa essere il retaggio di affinità e di passioni così sconvolgenti per il mondo interiore di una persona.
Io so soltanto che quando mi capita di ascoltare della buona musica è come se mi riappropriassi di me stesso, come se mi ritrovassi dopo un lungo cercare, come se ridiventassi cosciente dopo un sonno senza sogni o, semplicemente, come un ricordare di non essere fatto soltanto di nervi e di sangue. È come una lunga storia d'amore che nessuno apparentemente vede, ma che ti trasforma dal profondo… e ti cambia per sempre".
Margherite
Scrivevo questo testo alcuni anni fa… e i vostri canti di ieri sera me l'hanno fatto ritornare in mente.
Che volete che vi dica? Che siete proprio brave! Credo inoltre non abbiate bisogno di cercare ulteriori consensi sulla vostra Arte… quanto piuttosto di farvi conoscere di più; e a questo riguardo un sito web certamente potrebbe aiutare… ma so che già ci state pensando.

È stato particolarmente bello rivestire le vostre voci – voci che peraltro già conoscevo – anche di un volto: immagini e gesti che resteranno e che accompagneranno il vostro dolce "bruit".
Grazie.

Sully

Mercoledì, 31 gennaio 2007

Baci così?

Saremo pronti ad affrontare altre lacrime
per essere come siamo? per non spegnere il nostro sentire?
Sì, e vivremo ogni lacrima… ma anche ogni bacio:
e io voglio pensare ai baci, quelli veri,
quelli dove il cuore impazzisce,
dove il resto del mondo scompare,
dove sei felice.

Sei felice? Baci così?

Erika


Non pensare di conoscere qualcuno perché credi d'indovinarne i pensieri… (Sully)

[Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw]