Giugno 2002

Venerdì, 7 giugno 2002

Libera e leggera
ho svolazzato tra i colori
dischiudendo le ali
alla luce del mattino,
a piedi nudi ho nuotato
nell'oceano verde
e ho sognato di essere sole,
filo d'erba, calore, amore.
Mi sono protesa verso l'infinito
correndo come il vento
attraverso l'arcobaleno della vita,
e ho danzato con le fate
e i folletti del bosco,
e nella calda terra del mondo
ho seminato la mia anima
e sparpagliato l'immenso mio stupore
nello stupefacente fluido stellare.

Marta

Martedì, 11 giugno 2002

La vita è così bella! Un cielo azzurro, la carezza leggera del vento, le foglie che si muovono scherzando fra loro, i bambini che giocano allegri e spensierati in un cortile, il sorriso di mia figlia e i suoi occhi che ridono, il tuo dolcissimo sorriso che mi dice: ti voglio bene. Questo è per me gioioso stupore, felice malinconia di tante piccole memorie, di tanti momenti che mi fanno conoscere la grande fortuna di essere.
Sì, come dici tu, la gioia va a braccetto con la tristezza. Ma credi che non vivere appieno per paura di soffrire sia davvero una scelta giusta? Certo, niente deve essere portato all'esasperazione o ad una mera ripetizione, ma noi dobbiamo saper conservare un pizzico di genuino e fanciullesco stupore per poter riconoscere e vivere i nostri sogni, e per continuare a vivere di poesia e di tenerezza.
È questo l'unico modo che conosco per non lasciarci intrappolare in un intreccio di norme accettate e di taciti patti riconosciuti e, pertanto, giudicati conformi.
Così rinnovo, anche a me stessa, il sentito desiderio di guardare sempre la vita - con occhi sorpresi di bambino - in tutti i suoi piccoli ma infiniti momenti di indispensabile felicità.

Ginevra

Testi presenti in Diario Intimo di Sullivan.sw